Comune di Veglie, 1 Funzionario di Vigilanza
Concorso comune di Veglie
Procedura di mobilità volontaria ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 165/2001 e ss. mm. e ii. per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un Funzionario di Vigilanza – Area Funzionari ed EQ Comparto Funzioni Locali
Scheda
Occupazione
Ente
Località
Posti
1
Scadenza
Lun, 13/10/2025
Fonte
Tipo
Contratto
Bando e allegati
È indetta una procedura di mobilità volontaria, ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, per titoli e colloquio, riservata ai dipendenti in servizio a tempo indeterminato presso le Amministrazioni Pubbliche di cui all’art.1 comma 2 del D.Lgs. n.165/2001, per la copertura a tempo pieno indeterminato di n.1 posto nel profilo professionale di Funzionario di Vigilanza – Area Funzionari e dell’Elevata Qualificazione di cui al CCNL 2019/2021 Comparto Funzioni Locali.
In allegato Avviso contenente tutti le informazioni utili alla partecipazione
Requisiti e titoli di studio
- Essere dipendente, in costanza di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, presso una Pubblica Amministrazione fra quelle annoverate dall’art.1 comma 2 del D.Lgs. n.165/2001;
- Essere inquadrato/a nel profilo professionale di Funzionario vigilanza – Area Funzionari e Elevata Qualificazione, ovvero in Area e profilo equivalenti per tipologia di mansioni;
- Aver superato il periodo di prova nel profilo Professionale suddetto presso l’Ente di appartenenza o in Amministrazioni Pubbliche di cui all’art.1 comma 2 del D.Lgs. n.165/2001 ovvero in Area e profilo equivalenti per tipologia di mansioni;
- Possesso della patente di guida di tipo B o superiore
Titolo di studio
- Possesso del seguente titolo di studio: A. Diploma di laurea in Scienze Politiche o Giurisprudenza o Economia e Commercio o Sociologia conseguito con l’ordinamento di studi previgente al decreto ministeriale n. 509/1999, ed equipollenti per legge o corrispondenti titoli di studio laurea specialistica/magistrale conseguita con il nuovo ordinamento – secondo l’equiparazione di cui al decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 9 luglio 2009; oppure B. possesso di una delle seguenti lauree triennali:
02 scienze dei servizi giuridici, decreto ministeriale n. 509/1999;
15 scienze politiche e delle relazioni internazionali, decreto ministeriale n. 509/1999;
17 scienze dell’economia e della gestione aziendale, decreto ministeriale n. 509/1999;
19 scienze dell’amministrazione, decreto ministeriale n.509/1999;
28 scienze economiche, decreto ministeriale n. 509/1999;
31 scienze giuridiche, decreto ministeriale n. 509/1999;
36 scienze sociologiche, decreto ministeriale n. 509/1999;
L-14 scienze dei servizi giuridici, decreto ministeriale n. 270/2004;
L-16 scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, decreto ministeriale n. 270/2004;
L-18 scienze dell’economia e della gestione aziendale, decreto ministeriale n. 270/2004;
L-33 scienze economiche, decreto ministeriale n. 270/2004;
L-36 scienze politiche e delle relazioni internazionali, decreto ministeriale n. 270/2004;
L-40 sociologia, decreto ministeriale n. 270/2004.
C. Laurea magistrale secondo DM 270/04 in una delle seguenti classi: LMG/01 Giurisprudenza;
LM62 Scienze della politica;
LM52 Relazioni internazionali;
LM63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
LM88 Sociologia e ricerca sociale;
LM56 Scienze dell’economia;
LM77Scienze economico-aziendali;
Laurea specialistica secondo DM 509/99 in una delle seguenti classi:
22/S Giurisprudenza;
102/S Teoria e tecnica dell’informazione giuridica;
70/S Scienze della politica;
60/S Relazioni internazionali;
71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni;
89/S Sociologia; 64/S Scienze dell’economia;
84/S Scienze economico aziendali;
Valgono inoltre i titoli equipollenti, equiparati o riconosciuti ai sensi di legge. - Non aver subito sanzioni disciplinari nei due anni precedenti da calcolarsi alla data di scadenza del presente avviso, né avere procedimenti disciplinari in corso;
- Non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, e non essere decaduto da un impiego pubblico o licenziati per le medesime ragioni, ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, ovvero dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- Non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e non avere in corso procedimenti penali che impediscano, ai sensi delle disposizioni vigenti, la costituzione del rapporto d’impiego con la pubblica amministrazione, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale. Si precisa che, ai sensi dell’art. 58 comma 2 del D. Lgs. n. 267/2000, la sentenza prevista dall’art. 444 c.p.p. (cosiddetto “patteggiamento”) è equiparata a pronuncia di condanna in applicazione dell’art. 445 comma 1 bis c.p.p.
- Non aver subito condanne per danno erariale a seguito di procedimenti di responsabilità della Corte dei Conti che, per la gravità dei fatti, possano impedire la costituzione o la prosecuzione del rapporto di pubblico impiego;
- Essere in possesso del nulla osta alla mobilità concesso dall’Ente di appartenenza, ove previsto, ovvero dichiarazione di esonero dall’obbligo di presentazione del previo assenso dell’Amministrazione di appartenenza nei casi previsti dall’art.30 del D.Lgs. n.165/2001.
- Possesso di idoneità fisica, psichica ed attitudinale all’espletamento delle mansioni proprie del profilo professionale di cui trattasi, senza limitazioni o prescrizioni, ai sensi dell’art. 41, comma 2, del D.lgs. n. 81/2008.
Titoli di studio richiesti
Prove d’esame
La Commissione selezionatrice valuterà il colloquio tenendo conto in maniera complessiva dei seguenti elementi di valutazione relativi a:
– aspetti motivazionali al trasferimento;
– preparazione professionale specifica e grado di autonomia;
– conoscenza di tecniche gestionali e organizzative;
– capacità di relazioni interpersonali;
nonché conoscenza di normativa inerente alla posizione :
– ordinamento e funzioni della polizia locale, secondo la legislazione nazionale e della Regione Puglia;
– codice della strada e relativo regolamento;
– legislazione degli enti locali;
– leggi e regolamenti di pubblica sicurezza;
– nozioni di diritto penale e procedura penale con particolare riferimento alla polizia giudiziaria;
– legislazione in materia di applicazione delle sanzioni amministrative con particolare riferimento alla legge 24.11.1981 n. 689 e successive modifiche ed integrazioni;
– legislazione in materia di commercio, edilizia, tutela dell’ambiente con riferimento agli aspetti di repressione di condotte illecite;
– conoscenza dell’Ordinamento degli Enti Locali e della normativa in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso, semplificazione amministrativa e di tutela della riservatezza dei dati personali (legge n. 241/1990; D.P.R. n. 445/2000; D. Lgs. n. 196/2003 – Regolamento UE n. 679/2016 GDPR).
Dove va spedita la domanda
Contatta l’ente
Ufficio Personale – trattamento giuridico – al nr 08321770220 – ovvero a mezzo mail al seguente indirizzo: ufficioaffarilegali@comune.veglie.le.it

